Psicologia Infantile e Play Therapy

Nel corso della crescita è possibile che un bambino attraversi periodi di difficoltà, durante i quali i genitori o gli insegnanti si accorgono che non è sereno. Non disponendo ancora di un linguaggio e di una capacità introspettiva compiutamente sviluppati, è probabile che questa situazione di disagio trovi dei modi per esprimersi diversi dalla parola e che si manifesti attraverso sintomi somatici ai quali i medici non riescono ad attribuire una causa organica (mal di testa o mal di pancia per esempio) oppure tramite comportamenti o atteggiamenti difficili da comprendere quali il ritiro, l’aggressività, il rifiuto di andare a scuola. In altri casi possono comparire stati d’ansia, paure, fobie, problematiche legate al sonno o all’alimentazione.

In situazioni come queste è importante dare ascolto alla sofferenza emotiva del proprio bambino e cercare un aiuto, per capire insieme quale messaggio essa stia trasmettendo.

Uno degli strumenti più preziosi con cui il bambino racconta ciò che accade nel proprio mondo interno è il gioco, per questo nella Stanza Blu esso viene utilizzato come veicolo privilegiato. Nel processo dinamico che si instaura con la psicologa e nella tranquillità di un ambiente sicuro, il bambino potrà esplorare secondo il ritmo che più gli è consono le questioni presenti e passate, coscienti e inconsce che hanno un’influenza sul suo presente e attingere alle proprie risorse interiori per trovare un via possibile di cambiamento.

Durante questo percorso è fondamentale la partecipazione dei genitori, che sono coloro che meglio conoscono il proprio bambino e che possono pertanto offrire un aiuto prezioso nel comprenderlo in modo più autentico e profondo.